Il progetto
«Oltre lo specchio» è una rivista dedicata alla riflessione e al dibattito critico sull’attualità letteraria. Nata dall’esperienza militante del sito www.lospecchiodicarta.it, diretto da Domenica Perrone, attivo dal 2003, essa ha l’obiettivo di coniugare il monitoraggio delle scritture contemporanee con l’approfondimento critico, il rigore scientifico con la divulgazione, l’indagine filologica con l’interpretazione. La nostra sfida è quella di storicizzare il presente dialogando a partire dalla tradizione più vitale del Novecento con l’orizzonte della letteratura viva che cambia e si rinnova.
«Oltre lo specchio» è una proposta programmaticamente plurale, che intende coinvolgere critici e scrittori, ricerca e didattica.
Convinti che oggi il dibattito culturale sta trasmigrando sulla rete, abbiamo scelto di pubblicare una rivista annuale online e open access per rivolgerci ad un pubblico ampio, nell’intento di costruire uno spazio di confronto e condivisione tra specialisti e lettori. I contributi saranno pubblicati lungo l’arco dell’anno fino alla chiusura del numero nel mese di dicembre.
«Oltre lo specchio» punterà a dare anche concretezza comunicativa ai contenuti cercando di restituire il senso degli incontri, degli intrecci, della moltitudine di identità che agiscono sulla scena globale, in maniera ora sinergica ora conflittuale.
Provare, con cautela e insieme con coraggio, a distinguere le più significative tendenze letterarie è un’operazione audace ma sempre più necessaria.
Dedichiamo la prima sezione, Scritture del contemporaneo, alla discussione, da prospettive diverse, di opere, autori,questioni, temi che giudichiamo decisivi per la comprensione del presente. Ci si muoverà dunque tra le scritture odierne (L’attualità letteraria) e le voci esemplari del secolo scorso (La tradizione del Novecento) il cui lascito è ancora vivo e operante.
A bilanciare tale compattezza, la sezione Sconfinamenti si prefigge invece di scavalcare gli steccati tra i linguaggi e le discipline e le barriere geografiche e cronologiche. Varia e mossa, essa riserva un’attenzione speciale alla ibridazione delle forme espressive e dei linguaggi, e al dialogo vitale tra i diversi generi letterari e tra passato e presente.
Nella consapevolezza che mentre mutano strumenti e modalità della scrittura occorrono nuove chiavi ermeneutiche e adeguati approcci metodologici, la terza sezione Contemporaneo digitale, inoltre, ospita interventi che, oltre a proporre, in particolare, studi di filologia digitale, riflettono sui rapporti tra letteratura, critica, media e nuove frontiere del digitale.
Viviamo in un mondo sempre più labirintico, segnato da nuovi conflitti e dal trauma della migrazione e dell’inappartenenza: oggi più che mai un’idea di letteratura separata dal presente, dalla storia reale e dal lavoro umano porta con sé il rischio di una perdita. Sentiamo la responsabilità di comprendere quello che sta accadendo, di studiare, analizzare e vigilare perché, in questa realtà in transizione, non si perda la specificità di quell’atto difficile, faticoso, entusiasmante, profondamente umano che è la lettura, cui riserviamo una speciale attenzione, come forma di conoscenza del mondo e come esperienza che ci modifica e ci fa essere vivi.
La sezione Più vita che di qua vuole valorizzare la voce degli scrittori contemporanei e insieme l’esperienza della lettura: pubblichiamo, dunque, alcuni interventi degli autori protagonisti della scena letteraria contemporanea e discutiamo i libri che, secondo noi, meritano di essere letti pubblicando saggi brevi e netti.
«Un romanzo, signori, è uno specchio trasportato lungo una strada. A volte riflette l’azzurro del cielo, a volte il fango delle pozzanghere», scriveva com’è noto Stendhal. Quello specchio si è frantumato. La letteratura contemporanea è uno specchio rotto nel quale l’alterità del mondo si riflette deformata e in schegge. «Oltre lo specchio» parla di libri per parlare del mondo, per sfidare Medusa studiandola e aggredendola nello specchio spezzato della letteratura.

