Codice etico

«Oltre lo specchio» è una rivista dedicata alla riflessione e al dibattito critico sull’attualità letteraria. Nata dall’esperienza militante del sito www.lospecchiodicarta.unipa.it (attivo dal 2003 e diretto da Domenica Perrone), essa ha l’obiettivo di coniugare il monitoraggio delle scritture contemporanee con l’approfondimento critico, il rigore scientifico con la divulgazione, l’indagine filologica con l’interpretazione. La sfida che si propone è dunque quella di storicizzare il presente dialogando con l’orizzonte della letteratura viva che cambia e si rinnova.
Gli articoli vengono sottoposti a double-blind peer-review e, in una prima battuta, sottoposti alla preventiva approvazione da parte dei Direttori, del Vicedirettore e del Responsabile editoriale, i quali provvedono a una prima lettura e valutazione della proposta ricevuta.
La rivista, online ed open access, ha periodicità annuale. I contributi, appena pronti, sono pubblicati singolarmente e confluiscono nelle sezioni di riferimento di ciascun numero, che si arricchisce lungo l’arco dell’anno fino alla chiusura, nel mese di dicembre.
La rivista si conforma alle linee guida del codice etico del COPE (Committee on Publication Ethics: link: https://publicationethics.org/guidance/Guidelines). Tutte le parti coinvolte nel processo di pubblicazione (Direzione, Vicedirezione, Responsabile editore, Comitato scientifico, Redattori, Autori, Referees) sono tenute a conoscere e rispettare i seguenti requisiti etici.

1. Doveri della Direzione, del Comitato Scientifico e del Comitato editoriale
1.1. Decisioni sulla pubblicazione
La Direzione, agendo in accordo con il Vicedirettore, il Responsabile editoriale e il Comitato scientifico, è responsabile della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti alla Rivista, che devono essere lavori scientifici inediti, rilevanti ed originali. Tutte le decisioni devono essere conformi alle linee di indirizzo e ai criteri di revisione della Rivista e sono vincolate ai requisiti previsti dalle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.
La Direzione, consultato il Vicedirettori e il Responsabile editoriale, individua i Referees sulla base delle loro specifiche competenze al fine di garantire una valutazione adeguata del contributo in vista dell’eventuale pubblicazione.
In caso di accertati o presunti errori, comportamenti scorretti, conflitto di interessi o plagio, negli articoli pubblicati o ancora da pubblicazione, i Direttori, il Vicedirettore o il Responsabile editoriale hanno il dovere di agire tempestivamente e di prendere le misure appropriate, seguendo le raccomandazioni e le Linee guida di COPE. Le eventuali correzioni avverranno con il dovuto risalto e, nei casi più gravi, si procederà al ritiro del lavoro interessato e a pubblica ritrattazione.

1.2. Modalità di pubblicazione ad accesso aperto
I contributi vengono pubblicati ad accesso aperto al fine di garantire una massima diffusione. Viene consentita la possibilità di scaricare i contributi direttamente dal sito della Rivista.
L’autore ha il diritto di depositare il PDF editoriale in archivi istituzionali e ad accesso aperto.
Numeri di particolare rilevanza tematica potranno essere pubblicati anche in volumi cartacei.

1.3. Correttezza, non discriminazione e Riservatezza
La Direzione, in accordo con la Vicedirezione e il Responsabile editoriale, è tenuta a valutare gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, età, orientamento politico degli autori.
Direttori, Vicedirettore e il Responsabile editoriale, nonché qualsiasi membro del Comitato scientifico e della redazione, si impegnano a non rivelare informazioni sui contributi sottoposti alla valutazione della rivista a persone diverse dall’autore corrispondente, dai referee o referee potenziali, dai consulenti editoriali dall’editore, a seconda dei casi.

1.4. Conflitti di interessi e divieto di utilizzazione e divulgazione
I materiali inediti contenuti in ciascuna proposta inviata alla Rivista non devono essere adoperati per ricerche proprie dei Direttori, né del Vicedirettore, né del Responsabile editoriale, né dei membri del Comitato scientifico o della Redazione, senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

2. Doveri dei referees
2.1. Partecipazione alla decisione editoriale
Attraverso la pratica del double-blind peer-review i Referees aiutano la Direzione a prendere decisioni in merito alla pubblicazione dei contributi proposti e possono eventualmente fornire ai singoli autori suggerimenti e consigli utili a migliorare il loro lavoro.

2.2. Rispetto delle tempistiche
Nel caso in cui il Referee non si senta adeguato all’incarico ricevuto o ritenga di non poter ottemperare al lavoro di revisione nei tempi stabiliti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Direttore.

2.3. oggettività, Correttezza e riservatezza
La procedura del peer-review deve essere svolta in modo oggettivo. I Revisori devono motivare adeguatamente le loro valutazioni e non possono avanzare critiche di natura ideologica o culturale.
I Referee devono considerare il contributo loro assegnato come riservato e non devono discuterne con altre persone senza un’esplicita autorizzazione del Direttore. Trattandosi di una modalità di revisione double-blind, il Referee e l’autore devono ignorare le loro reciproche identità.

2.4. Conflitto di interessi e divulgazione
I Referees sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussista un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore (ignoto ma comunque individuato per deduzione) e/o con la sua istituzione di appartenenza.
Tutte le informazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere intese come riservate e di natura confidenziale e non possono essere divulgate o usate per altre finalità.

2.5. Doveri di segnalazione
I revisori hanno il dovere di svolgere un’attenta verifica del contributo al fine di escludere un eventuale plagio e si impegnano a segnalare alla Direzione eventuali somiglianze o sovrapposizione del testo oggetto di valutazione con altre opere a lui note.
Ciascun referee si impegna altresì a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore.

3. Doveri degli autori
3.1. Originalità e plagio
Gli autori devono garantire che il loro lavoro sia del tutto originale, inedito e non sottoposto contestualmente ad altre riviste. Nel caso in cui vi siano dei riferimenti ad altre opere essi devono essere espressamente indicati e citati.
Gli autori devono accettare espressamente il processo di peer review e le modalità di selezione degli articoli e, nel caso in cui l’opera sottoposta a valutazione venga accettata per la pubblicazione, devono sottoscrivere la dichiarazione di originalità e paternità e riconoscere alla Rivista il diritto di pubblicazione controfirmando i moduli allegati.

3.2. Paternità del contributo
Il contributo proposto deve essere di esclusiva paternità all’autore e libero da copyright. Devono essere indicati come coautori tutti coloro abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione del testo e deve avere ottenuta la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella Rivista. La paternità del contributo deve risultare chiaramente e, nel caso vi siano più coautori, si deve evincere espressamente in che misura ciascuno di essi abbia partecipato alla realizzazione della proposta. La Direzione si atterrà alle disposizioni di legge in vigore in materia si diffamazione, violazione del copyright e plagio.

3.3. Indicazione delle fonti
L’autore ha l’obbligo di fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo e deve ottenere le necessarie autorizzazioni per le pubblicazioni di immagini, foto, tabelle o altri contenuti già pubblicati secondo quanto stabilito dalla legge sul diritto d’autore.

3.4. Conflitto di interessi e divulgazione
L’autore deve dichiarare, contestualmente all’invio della proposta da sottoporre a valutazione, qualsiasi conflitto finanziario o di interesse che possa aver influito nel contenuto del testo e/o nei risultati ottenuti. Tutte le eventuali fonti di sostegno finanziario della ricerca devono essere indicate.

3.5. Correzioni e/o integrazioni
Durante il processo di peer review, nel caso uno più revisori suggeriscano correzioni e/o integrazioni, l’autore dovrà adeguare il contributo alle indicazioni ricevute. Sarà richiesto un terzo parere scientifico se le valutazioni dei revisori saranno discordanti e questo sarà dirimente al fine della eventuale pubblicazione della proposta.
Dopo la pubblicazione del contributo, nel caso in cui un autore scopra un errore significativo o un’inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è tenuto a comunicarla tempestivamente al Direttore, fornendo tutte le informazioni necessaria per ritirare o correggere il testo.

3.6. Intelligenza artificiale
«Oltre lo specchio», consapevole dell’importanza delle innovazioni legate all’intelligenza artificiale, delle opportunità da esse offerte e delle nuove sfide proposte, invita tutti gli autori che vi abbiano fatto ricorso a darne esplicita comunicazione definendo modalità, caratteristiche e finalità del loro utilizzo ai fini della ricerca svolta.

4. Misure antiplagio
Tutti i contributi saranno sottoposti a una scrupolosa verifica da parte dei Revisori e, in prima battuta, da parte della Direzione, del Vicedirettore e del Responsabile editoriale, al fine di evitare eventuali plagi. Nel caso in cui, durante il processo di pubblicazione o ad articolo già pubblicato, vengano riscontrati dei plagi accertati o presunti, verranno prese le misure appropriate attenendosi alle Line guida del codice etico del COPE (Committee on Publication Ethics) cui si rimanda, e procedendo nei casi più gravi al ritiro del contributo pubblicato. L’autore si impegna a sollevare preventivamente la rivista «Oltre lo specchio» da ogni forma di responsabilità derivante dalla scoperta di un eventuale plagio.