
Il nostro primo numero
Inauguriamo, con questo primo numero a tema libero, la rivista «Oltre lo specchio» il cui Progetto nasce dall’esperienza militante del sito www.lospecchiodicarta.it con l’obiettivo di coniugare il monitoraggio delle scritture contemporanee e l’approfondimento critico, il rigore scientifico e la divulgazione, l’indagine filologica e l’interpretazione.
I contributi che ci sono pervenuti per dare inizio al nostro viaggio nella contemporaneità ne sviluppano l’architettura con la seguente disposizione:
In Scritture del contemporaneo, gli interventi di Riccardo Deiana, Simone Gatto e Domenica Perrone gettano uno sguardo sull’attualità letteraria.
Deiana, con il suo contributo sul «romanzo universitario italiano» ricorrendo a una definizione adatta a un diverso contesto, offre una messa a fuoco del genere campus novel nella letteratura italiana; Gatto, fra i più avvertiti lettori di Elena Ferrante, si concentra con il suo saggio sulle topografie nel romanzo della scrittrice, riaffermando, con ulteriori convincenti raffronti testuali, il legame già da lui individuato con Domenico Starnone; infine Perrone tratteggia un ritratto di Roberto Alajmo dopo averne ripercorso l’itinerario intellettuale in occasione della Laurea Honoris causa conferitagli dall’Università di Palermo il 15 gennaio 2025.
Alla irrinunciabile tradizione del Novecento guardano i saggi di Mario Minarda che, concentrandosi sul tema della natura, indaga la possibile presenza di una prospettiva ecologista o, ancor meglio, eco-lirica, nelle novelle di Pirandello; di Giuseppe D’Angelo che analizza il Don Giovanni in Sicilia di Brancati come esempio complesso e problematico di romanzo di formazione; di Alessandro Gerundino che indaga la poetica di Bassani e in particolare il rapporto tra realtà e invenzione all’interno della sua produzione letteraria. Conclude la sezione il saggio di Vincenza D’Agati dedicato alla rivista «Galleria» e al suo grande animatore Leonardo Sciascia concentrandosi in particolare sul primo decennio che si configura anche come uno speciale laboratorio dello scrittore.
Con la Nota su Nico Bonomolo scritta da Laura Tedesco, apriamo in modo informale la sezione Sconfinamenti, presentando in breve ai lettori il pittore e regista di film di animazione le cui immagini tratte dai suoi corti, Confino e Maestrale introducono le quattro sezioni della rivista. Mentre, ulteriormente oltre confine, si spinge Eleonora Maio con il suo saggio dedicato alla scrittrice britannica contemporanea Sally Bayley inaugurando il dialogo di «Oltre lo specchio» con le altre letterature.
In Contemporaneo digitale, Arianna Pipitone riflette sulle radicali trasformazioni del rapporto tra conoscenza, creatività e narrazione indotte dall’avvento delle intelligenze artificiali generative.
Infine, in Più vita che di qua, a completare gli articoli a loro dedicati nelle sezioni precedenti, si dà direttamente la parola a Roberto Alajmo, che con la sua prosa ironica e graffiante stigmatizza l’abuso che si fa oggi della poesia, e a Sally Bayley che, intervistata da Eleonora Maio, discute di memoria, identità e paesaggi letterari.

Sommario
n. 1 2025

Scritture del contemporaneo
L’attualità letteraria
Riccardo Deiana
Il romanzo universitario italiano. Un’introduzione
Simone Gatto
La città della madre. Via Gemito porta nel rione dell’Amica geniale
Domenica Perrone
Appunti per un ritratto di Roberto Alajmo
La tradizione del Novecento
Mario Minarda
Fili d’erba e barlumi di vita altrove.
Il sentimento della natura nelle novelle di Pirandello
Giuseppe D’Angelo
«Gli sembrava che della Donna ce ne fosse più in quei ricordi».
Felicità e libertà nel Don Giovanni in Sicilia
Alessandro Gerundino
Storia, testimonianza, invenzione: uno studio sulla poetica di Giorgio Bassani
Vincenza D’Agati
Leonardo Sciascia e «Galleria»

Sconfinamenti
Laura Tedesco
Nota su Nico Bonomolo
Eleonora Maio
Cartografie narrative: i percorsi letterari di Sally Bayley
Contemporaneo digitale
Arianna Pipitone
Macchine che raccontano, uomini che ricordano: tra narrazione
umana e digitale nell’era delle intelligenze artificiali generative

Più vita che di qua
Roberto Alajmo
La malintesa poesia

